Arriva quel momento in cui sei pronta a far incontrare e fondere tutti i tuoi opposti in te.
Quel momento in cui ami follemente e selvaggiamente la tua ombra che ne accogli l’espressione, l’energia e la chiarezza che porta in sè.
Inizialmente sembra che non sia avvenuta alcuna trasformazione, e quello che credevi immediato sembra sopirsi.
Invece scava e lavora dentro di te nel tuo profondo come fosse ora lava incandescente ora acqua sotterranea.
Riemerge a tratti e comunica con te attraverso il linguaggio dell’anima.
Fuoco sacro in te ed acqua di vita che risale e mostra la tua vera natura e ti chiama. Senti l’appartenenza, senti emergere in te un richiamo viscerale a cambiar pelle, anzi a lasciare che il tuo Spirito, il tuo vero Essere, si impadronisca di te e ti divori trasformandoti e unendoti alla sua pelle.
Cambia tutto.
Per un lungo tempo tutto si ferma mentre senti la sua forza correre sotto la tua pelle, nel tuo sangue.
Il sangue ti ha già ricondotto alle tue origini e ricorda chi sei.
Tutto si congela sembra fermarsi quasi cristallizzato.
Non lo sai eppure rinasci. Non lo sai perché il pensiero annienta la ragione creando confusione.
Attesa, tremore, timore.
Un lampo squarcia la tua coscienza.
Un boato che sposta la coscienza in una nuova dimensione.
Dove la creazione è libera. dove la gioia scorre.
È il momento di chiudere, non più illusioni, inganni, paure. Ti stacchi dai quei panni lasciati a sgocciolare dolore per anni.
Chiudi gli occhi e lasci che si dissolva il peso di quella creazione che pesava sugli animi antenati, lasci che il dolore esca dalla porta.
Sei pronta ad amare, la pelle scorre in te come un serpente infinito che muove il nuovo ciclo e tu sai amare.
Ti contrai e lasci andare, sei pronta a creare.
E ora la tua ombra guarda la ferita intrappolata altrove – proprio nella luce – dove ricordava amara che non poteva agire o amare.
L’incontro, la vista, l’amore, ora è davvero amore.
Ora è davvero rinascita e ti appresti con la tua pelle a lasciar cadere tutto, mentre ancora trasuda il dolore, senti la sua tua guarigione divampare con luce dorata.
Sai che sei in transizione e non opponi resistenza.
La verità corre nelle tue membra e riecheggia nelle tue parole.
Chiudi gli occhi, diventi silenziosa, capisci e dai la tua benedizione.
Non ti trattieni più, ti spogli delle tue apparenze, non trattieni più il tuo ringhio, e mentre corri il profumo della vita e di tutti i suoi elementi ti inebria le narici, e la tua bocca ne assapora la bellezza, finalmente lasci andare il tuo ululato, sei libera.
Sai solo che tutto scorre come l’acqua verso il mare.
Sai che esattamente questo è il momento in cui stare.
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